Il Credo di Nicea

Sviluppato nel IV secolo, il Credo di Nicea (o il simbolo niceno-costantinopolitano, come cristiani ortodossi chiamano) serve come, dichiarazione non negoziabile di base su chi esattamente Dio secondo la Chiesa cristiana. Questo credo è una professione di fede fra tutte le parti della Chiesa ed è spesso usato nella liturgia cristiana.

Noi crediamo in un solo Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili.

Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, il Figlio unigenito di Dio, eternamente generato dal Padre, Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui sono state create tutte le cose. Per noi e per la nostra salvezza discese dal cielo, è stato incarnato dello Spirito Santo e la Vergine Maria ed è diventato veramente umano. Per il nostro amore fu crocifisso sotto Ponzio Pilato; morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture; è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà nella gloria per giudicare i vivi ei morti, e il suo regno non avrà fine.

Noi crediamo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre [e il Figlio], che con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, che ha parlato per mezzo dei profeti. Noi crediamo in una sola Chiesa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.